Palazzo di famiglia Hipolit

Orario di apertura: 

stagione invernale (novembre-marzo) lunedì, martedì - chiuso mercoledì 10:00 - 16:00 ingresso gratuito giovedì 12:00-19:00 venerdì - domenica 10:00 - 16:00 stagione estiva (aprile - ottobre) lunedì, martedì - chiuso mercoledì 10:00 - 17:30 (ingresso gratu

Indirizzo: 

Kraków pl. Mariacki 3

Linee di tram e autobus: 

autobus: 610, 662, 669, 902, 904 tram: 1, 2, 3, 8, 10, 18, 19, 24, 52, 62, 69

La fermata più vicina: 

Poczta główna

Sui due piani del Palazzo Hipolit si trova un’esposizione di interni. Si può visitare lo studio di un borghese benestante del XVII secolo, decorato con lo stucco della fontata. Accanto vi è un piccolo studio dell’epoca con un armadietto sulla parete. La sala più grande è occupata dalla «Stanza del collezionista». Nel periodo dell’autonomia galizana numerosi gli abitanti di Cracovia e i nuovi arrivati che vi si sono insediati, raccoglievano grandiosi collezioni di opere d’arte antica e moderna. Le collezioni riempivano gli appartamenti divenendo veri musei - è proprio così «la Stanza del collezionista».

Al secondo piano si trova un appartamento di una famiglia della fine del XIX secolo. Vi è «la stanza della nonna», accogliente, un po’ antiquata e ingombrata da piccoli oggetti. «La stanza della donzella» arreddata in maniera modesta e umile con mobili semplici, senza eccessive decorazioni.

Il centro della vita è la sala da pranzo con un tavolo al centro - una lampada ad olio appesa sopra il tavolo proietta una luce calda. Una grande credenza abbondantemente ornata è imbandita da vari vasi, a fianco sul tavolino vi è un samovar brillante.

E’ il salotto che conferma la posizione sociale dei padroni di casa, dove domina un pianoforte e un grande divano. E’ decorato con quadri, un’alzata di credenza con tanti oggetti e una palma estesa.

Alla fine si può ammirare «La stanza da letto dei padroni», arredata con mobili e letti matrimoniali che svolgono il ruolo principale. E due piccioni dorati sulla cornice dello specchio ricordano la stabilità della vita coniugale.